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Caterina De Mattei
Caterina De Mattei
Beata Caterina
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Descrizione
Caramagna si onora di aver ospitato fra le sue mura, dal 1524 al 1547, Caterina De Mattei, la futura, gloriosa "Beata", concittadina molto amata e venerata.
Nacque da una semplice famiglia di Racconigi (sesta figlia, nonché prima femmina del fabbro Giorgio e della di lui moglie Billia Ferrari) nel giugno del 1486. Attratta dalla vita religiosa comincia da piccola a lavorare come tessitrice di nastri ma, a 23 anni, inizia a frequentare un piccolo convento domenicano e si pone sotto la direzione spirituale del famoso predicatore Domenico Onesti di Bra. Nota per la sua intensa vita di preghiera finisce con l'essere al centro di tante voci, tra chi le addebita fatti soprannaturali e chi parla di esibizionismo. Viene così convocata (siamo nel 1512) davanti al tribunale vescovile di Torino. Scagionata, a 28 anni, nel 1514, viene accolta dall'ordine domenicano come terziaria a Racconigi. Ma nel 1523 ne viene allontanata perchè seguace del Savonarola e si stabilisce a Caramagna, nella casa di Cristoforo Capelli per poi sistemarsi con la di lui figlia Orietta (sorella Osanna del Terz'Ordine) nell'abitazione comprata nel quartiere dei Vezza, proprio al centro dei portici medievali. Segnata dalle stimmate, la "masca di Dio" morì a Caramagna il 4 settembre del 1547. La sua fama giunse anche al conte Francesco Pico della Mirandola, nipote e biografo del più famoso Giovanni Pico della Mirandola, che la contattò e la incontrò più volte: Francesco Pico ne scriverà infatti, dopo la sua morte, una biografia. Per sua disposizione testamentaria, il corpo fu inumato a Garessio (provincia di Cuneo), nella chiesa di Maria Vergine Assunta, ove giace tuttora.
La sua beatificazione, postulata già dal Beato Giovenale Ancina vescovo di Saluzzo a cavallo tra il 1500 e il 1600, fu decretata il 9 aprile 1808 da Papa Pio VII, poco prima di essere costretto all'esilio da Napoleone Bonaparte.
Nel link sottostante, è possibile visualizzare l'intervento del Sindaco di Caramagna Piemonte Mario Antonio Riu, in occasione della commemorazione della Beata Caterina durante la manifestazione "Aclinfesta", tenutasi a Garessio il 3 luglio 2011.
Foto
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VIDEO COMMEMORAZIONE DEL SINDACO RIU DELLA BEATA CATERINA AD ACLINFESTA 2011 - GARESSIO
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