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Stemma del Comune di Caramagna Piemonte (CN) Comune di Caramagna Piemonte
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AGENDA 21 SOVRACOMUNALE
Agenda 21 Sovracomunale

Il protocollo di intesa stipulato dai rappresentanti dei Comuni il 3 gennaio 2007 dichiara la volontà di: " avviare congiuntamente ed eventualmente insieme ad altri comuni contermini o a monte, un processo di Agenda 21 che costruisca nell'arco massimo di un anno un Rapporto sugli aspetti ambientali, economici e sociali e nell'arco massimo di due anni un Piano di azione, entrambi a livello sovracomunale, dettagliati al contempo per ogni singolo comune con gli spetti di interesse più strettamente comunale".

La convenzione afferma che Agenda 21 viene realizzata insieme per: "..dare maggiore efficacia ed efficienza alle loro azioni nei settori della tutela ambientale, dello sviluppo sostenibile, delle politiche sociali, della semplificazione del rapporto tra il cittadino e il comune di appartenenza".

Il Protocollo così riassume i motivi che hanno spinto le Amministrazioni comunali a promuovere il processo:
  • riconoscono come priorità amministrativa il perseguimento in tutte le loro azioni dello sviluppo sostenibile inteso come miglioramento per quanto possibile della qualità della vita dei cittadini sul loro territorio senza compromettere le risorse non rinnovabili e perseguendo l'equità e la giustizia sociale a livello locale e globale;
  • riconoscono l'autonomia di determinazione di ogni singolo ente locale come un valore determinante e un contributo irrinunciabile allo sviluppo sostenibile;
  • hanno intrapreso iniziative diverse finalizzate alla riduzione delle tipologie di inquinamento da impatto antropico che incidono sulla salute dei cittadini e della terra, alla conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale e storico culturale, alla promozione di uno sviluppo basato oltre che sulle nuove scienze e tecnologie, anche sulla conoscenza e recupero di prodotti, lavorazioni e servizi tipici del territorio;
  • condividono con l'ONU la convinzione che lo sviluppo sostenibile può essere perseguito in modo più incisivo, spedito e durevole nel tempo se anziché operare dai livelli di governo più elevati mediante divieti e sanzioni o anche mediante norme adottate volontariamente, le scelte vengono democraticamente formulate in modo dialettico al livello di governo più vicino ai cittadini e quindi a livello comunale, con la partecipazione degli stessi cittadini e delle forze sociali nel mettere a fuoco le criticità e i punti di forza, individuare priorità ed obiettivi, stabilire le modalità di perseguimento degli stessi ed i tempi, nel rispetto dell'autonomia decisionale di ogni singola comunità;
  • sono consapevoli delle grandi ricchezze naturali e storico culturali dei loro territori e della responsabilità morale che grava sugli amministratori locali per la loro conservazione e valorizzazione;
  • sono convinti della sensibilità, capacità e volontà dei loro cittadini di contribuire in modo determinante all'individuazione ed attuazione delle scelte necessarie per perseguire lo sviluppo sostenibile;
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  • hanno constatato nelle loro azioni a tutela dell'ambiente i limiti e le diseconomie che conseguono all'operare entro i soli confini comunali;
  • condividono interamente le dichiarazioni e gli impegni contenuti nella Carta di Aalborg, in Aalborg + 10 e negli Aalborg Commitments; o concordano che l'avvio di un processo di Agenda 21 a dimensione sovracomunale calato nelle loro specifiche realtà può contribuire in modo determinante e senza ledere l'autonomia di ogni singola comunità locale, al perseguimento dello sviluppo sostenibile, aumentando l'efficacia delle azioni grazie alla continuità territoriale e alle economie di scala ma anche con una sana competizione di idee e di lavoro e ancora restituendo agli enti locali di non grande dimensione demografica il peso politico e strategico che loro spetta nei confronti di agenzie gestionali a governo non direttamente elettivo, di cui si stanno da ultimo evidenziando i grandi limiti rispetto alla capacità effettiva di affrontare i problemi coinvolgendo le popolazioni;

I Consigli Comunali hanno stabilito che il processo di Agenda 21 sia governato e sostenuto dalle Amministrazioni Comunali e fruisca del supporto degli uffici e servizi comunali, coordinati da un tecnico esterno.

Per gestire l’Agenda 21 i Comuni si sono associati stipulando tra loro un accordo il quale prevede che gli enti si esprimano mediante il Consiglio dei Sindaci. La presidenza del Consiglio dei Sindaci è attribuita a turno annuale al Sindaco o assessore delegato di uno dei comuni associati.

Le decisioni del Consiglio dei Sindaci sono impegnative soltanto per i comuni che le hanno approvate.

Ogni amministrazione comunale individua all’interno della sua struttura un Referente.

L’Agenda 21 è aperta ai comuni confinanti o a monte che intendano aderire in seguito. E’ sufficiente una richiesta indirizzata al Comune capofila e una deliberazione con cui il consiglio comunale approva l’adesione, con il testo della convenzione da sottoscrivere.

Attualmente:

Presidente del Consiglio dei Sindaci è stato eletto: sindaco di Racconigi dott. Adriano Tosello

Referenti per i comuni sono:
  • Caramagna Piemonte: Garino Giacomo (in assenza Brunetto Andrea)
  • Carignano: Valter Garnero
  • Carmagnola: Margherita Vaschetti
  • Lombriasco: Sergio Ferrero
  • Racconigi: Paolo Crociani
  • Villastellone: Gianclaudio Mairone ( in assenza Diego Lucco)

Coordinatore tecnico: Margherita Baravalle

Il Forum sovracomunale rappresenta il consesso dove saranno analizzati e discussi situazioni e problemi e saranno individuate le azioni da intraprendere.

Sarà convocato dal Presidente del Consiglio dei Sindaci su temi specifici e discuterà di regola su una traccia predisposta dallo stesso Consiglio.

Le riunioni si terranno per quanto possibile nei diversi comuni, a turno.

E’ previsto che il Forum sovracomunale, dopo l’avvio del processo, possa essere articolato a livello dei singoli comuni quando si tratterà di problemi di specifico interesse comunale.

Le riunioni saranno verbalizzate in sintesi.

Convocazioni del Forum (spazio in cui si troverà di volta in volta il testo delle convocazioni)

Convocazioni
Titolo Files
Convocazione Forum - Venerdì 25 Maggio ore 21 - Il Forum sovracomunale di Agenda 21 è convocato per il suo insediamento venerdì 25 maggio alle ore 21 a Villastellone, nel salone della Pro Loco in viale Gennero n.5 (piazza principale). Visualizza il documento allegato

Possono partecipare al Forum sovracomunale tutti i cittadini residenti nel territorio dei comuni associati.

Gli enti e le realtà associative di qualsiasi genere partecipano al Forum, mediante una rappresentanza, che è unica nel caso di enti a base associativa od organizzati a livello sovracomunale.

L’accreditamento nel Forum dà diritto a ricevere all’indirizzo di posta elettronica segnalato, le convocazioni, le tracce di discussione, le conclusioni verbalizzate e il materiale informativo vario eventualmente acquisito e/o prodotto nel corso del processo.

Per accreditarsi occorre presentare al proprio comune una dichiarazione di interesse, compilando il modulo scaricabile dalla Sezione Modulistica.

Le associazioni costituite su base sovracomunale presenteranno la richiesta di accreditamento soltanto al Comune Capofila.

All’avvio del processo di Agenda 21 il Consiglio dei Sindaci ha individuato come prioritari i seguenti temi:

  • miglioramento della qualità delle acque superficiali (corsi d’acqua)
  • potenziamento del verde pubblico e privato
  • contenimento delle popolazioni di piccioni e corvidi
  • tutela del benessere animale, a cominciare da un canile adeguato per la zona e servizi relativi
  • riduzione della produzione dei rifiuti domestici e prevenzione della formazione delle discariche abusive, con riorganizzazione del servizio di raccolta allo scopo di ridurne i costi.

A seguito del bando regionale per la redazione dei Piani Territoriali Integrati con scadenza ai primi di maggio 2007 è stata individuata come priorità la predisposizione della candidatura della zona.

E’ previsto che il Rapporto sullo stato dell’ambiente esamini tutti gli aspetti della gestione ambientale, compresa la conservazione della biodiversità.

I cittadini potranno far pervenire loro proposte all’indirizzo: caramagna.piemonte@ruparpiemonte.it

Titolo Files
- Scheda per l'accreditamento per partecipazione al Forum sovracomunale entro 13 aprile 2007 (...) Documento in formato Word
SEZIONE 7 - SAPERNE DI PIU'

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