Stemma del Comune di Caramagna Piemonte (CN) Comune di Caramagna Piemonte
Comune di Caramagna Piemonte in provincia di Cuneo
Palazzo del Vecchio Consiglio e bifora di Casa della Beata Caterina
Piazza Castello, 11
12030 Caramagna Piemonte (CN)
Tel. 0172/89004,
Fax 0172/89710,
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STORIA
  L'antichità del comune di "Caramagna", nome di probabili origini Celtiche, è affermata da una lapide romana, e da alcune tombe e frammenti delle antiche mura del paese, questo a conferma che il territorio era già abitato fin da epoca molto antecedente l'anno mille.
Il nome vero e proprio appare per la prima volta nel 1026 in un diploma di Corrado II.
La fondazione del Monastero di santa Maria il 28 maggio 1028 per opera del marchese di Torino Olderico Manfredi e Berta sua Moglie, accrebbe notevolmente la potenza del paese, che si estese nei suoi interessi in tutto il basso piemonte ed in liguria.
Il feudo "caramagnese" dagli Arduino passò nel 1147 a Manfredo I di Saluzzo, poi ai conti di Luserna, al comune di Asti e di nuovo al Marchesato di Saluzzo di Manfredo II.
Nel 1305 Manfredo IV di Saluzzo nominava Feudatario il conte Antonio di Biandrate, nel 1374 ne prendeva possesso Amedeo IV di Savoia, poi successivamente Manfredo VI di Saluzzo, i Baroni Miolans, i Saluzzo Cardé ed in fine i Saluzzo Miolans Spinola di Garessio.
Dopo tutte queste viccissitudini, una spiccata tendenza autonomista consente al paese di costituirsi, a questo punto, in Libero Comune.
Questa Indipendenza per il prevalere di forze maggiori sarà continuamente minacciata.
Avvenimenti bellicosi coinvolgono il paese durante le guerre tra Carlo V e Francesco I, ma una delle più grandi tragedie che colpirono il nostro comune accadde il 14 aprile 1544 quando Caramagna fu incendiata e devestata dagli Spagnoli in ritirata e sconfitti nella vicina Ceresole.
Altro dramma fu il saccheggiamento del 31 Agosto 1690 e 5 Settembre 1691 nella guerra tra Luigi XIV e il Duca Vittorio Amedeo II.
Al termine delle guerre e durante il periodo Napoleonico (1800-1815) la comunità riacquista finalmente l'autonomia libera da alleanze o feudatari; con la restaurazione e l'unità d'Italia, si inserisce nel più vasto solco della politica Sabauda nazionale.
Nel 1915 per Regio decreto il nome del paese diventa da "Caramagna" a "Caramagna Piemonte" per riconoscierlo dall'omonimo paese ligure.
Tra il 1915 ed il 1918 il paese dà il massimo appoggio a tutti i profughi giunti dalle zone di guerra ed un numeroso gruppo di Caramagnesi si arruoleranno e partiranno per il fronte, in primis il sindaco, il Capitano Carlo Boetti. I caduti Caramagnesi saranno ben 36, nel secondo conflitto mondiale ne piangeremo 29 ed altri 3 nella successiva guerra di liberazione.

Lapide funeraria - Fare click per ingrandire l'immagine Veduta del parco e castello di Caramagna - Fare click per ingrandire l'immagine Filanda - Fare click per ingrandire l'immagine
Frammento della lapide funeraria romana trovata nel 1866 infissa in un muro della Casa Parrocchiale (ora Torino, Museo d'Antichità). Vi si legge il nome di TULLIA FLAMINICA. Veduta del parco e castello di Caramagna, nell'incisione eseguita nel 1774 da Ignazio Sclopis Del Borgo Filanda
     
Via 28 ottobre -  Fare click per ingrandire l'immagine Piazza Umberto I - Fare click per ingrandire l'immagine Via San Sebastiano - Fare click per ingrandire l'immagine
Via 28 ottobre - il nome della via celebrava i fasti del regime (Ora via San Sebastiano) Piazza Umberto I Via San Sebastiano, nel passato via "28 ottobre"
     
Portici di via Luigi Ornato - Fare click per ingrandire l'immagine Gioco di arcate - Fare click per ingrandire l'immagine Torre del Vecchio Consiglio - Fare click per ingrandire l'immagine
Portici di via Luigi Ornato con, a destra, l'antica tabaccheria Gioco di arcate. Si noti la base della "Torre del Vecchio Consiglio" con il portico più stretto La "Torre del Vecchio Consiglio" eretta nel 1446
     
Casa medioevale - Fare click per ingrandire l'immagine Il municipio - Fare click per ingrandire l'immagine Strada per i Gangaglietti - Fare click per ingrandire l'immagine
Casa medioevale Il municipio senza il portone Strada per i Gangaglietti
     
Strada "Reale" - Fare click per ingrandire l'immagine Cartolina - Fare click per ingrandire l'immagine  
Dove ora passa la "Reale" Cartolina che ritrae le bellezze di Caramagna, tra cui spicca la ruota del Vecchio Mulino
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